Dermatochirurgia

Cambio abilitato

La dermatochirurgia è branca della Chirurgia Generale e Plastica che si occupa della asportazione di neoformazioni cutanee, sia benigne che maligne, delle discromie e delle cicatrici traumatiche e post chirurgiche ad esito estetico scarso. Si basa sull'utilizzo di diversi approcci tecnici quali la chirurgia, la diatermocoagulazione, la laser terapia mediante vaporizzazione o escissione.
Dermatochirurgia
Dermatochirurgia
Prezzo
0,00
La stragrande maggioranza degli interventi viene effettuata in regime ambulatoriale, previa anestesia locale,
 e consiste nell'asportazione della lesione seguita dall'immediata chiusura della ferita mediante sutura o in
alcuni casi, la ferita viene lasciata cicatrizzare con l'ausilio di medicazioni dedicate.
 

NEVI:



 Sono neoformazioni piane o rilevate caratterizzate da una iperproliferazione di melanociti o cheratinociti,
 solitamente benigne. Possono essere congeniti o acquisiti. Possono presentare dimensioni da pochi millimetri
 ad alcuni centimetri, forma circolare o irregolare e colore variabile dal marrone chiaro al nero.
 Solitamente sono sottoposti, dopo asportazione, ad esame istologico per escludere eventuali displasie o
 caratteristiche francamente maligne
 

LIPOMA



 è una formazione caratterizzata da accumulo di tessuto adiposo, localizzato solitamente nel sottocute,
 contenuto in una capsula fibrosa o in altri casi priva di questa ( lipoma racemoso ), di dimensioni variabili
 e di consistenza molle. Può aumentare le sue dimensioni nel corso del tempo o per ripetuti microtraumatismi.
 

CISTI SEBACEA



Neoformazione rotondeggiante di dimensioni variabile localizzata in sede sottocutanea, di
consistenza duro elastica, fornita di capsula fibrosa, contenente cheratina e sebo. Può andare incontro a
suppurazione ed aumento delle sue dimensioni.
 

CHERATOSI SEBORROICA



Tumore benigno della cute, spesso a localizzazione multipla. Esordiscono solitamente
 come papule giallastre che con il tempo diventano più scure, rilevate e desquamanti. Esistono diverse varianti
 di cheratosi: acantosica, ipercheratosica, pigmentata, etc.
 

CHERATOACANTOMA



Si presenta come una lesione nodulare, tondeggiante, di dimensioni variabili, con area crateriforme
centrale, con sede elettiva al volto oal dorso delle mani; è caratterizzata da una apida evoluzione con
guarigione spontanea. se la stessa persiste per alcuni mesi, è indicata l'asportazione chirurgica e l'esame istologico.
 

FIBROMA MOLLE



Di frequente riscontro, peduncolata, di colore normale o bruno, di consistenza molle,
localizzata frequentemente al collo, alle ascelle, inguine o in sede orbitale e palpebrale.
Viene asportato solitamente soltanto per motivi estetici. Non necessita di esame istologico
 

CARCINOMA BASOCELLULARE



Tumore a malignità locale, a lenta crescita, che metastatizza molto di rado;
è la variante più frequente di neoplasia cutanea. Si manifesta come una lesione ulcerata che non guarisce.
 Colpisce prevalentemente anziani che sono stati esposti cronicamente al sole pertanto si localizza
solitamente al volto, al tronco ed al collo. La diagnosi precoce e l'asportazione garantisce la guarigione.
L'esame istologico viene eseguito per confermae la diagnosi e la adicalità dell'intervento.
 

CARCINOMA SPINOCELLULARE



Meno frequente, ma più aggressivo per la sua maggiore tendenza a dare metastasi
linfonodali ed in alcuni casi viscerali. Tipico dell'anziano, spesso è preceduto da lesioni precancerose
quali la leucoplachia o la cheratosi attinica; anche questo si associa ad una esposizione cronica al sole
e predilige zone di transizione pelle-mucosa, quali le labbra e la narice e aree foto esposte come le orecchie,
naso, fronte e dorso delle mani. Si presenta clinicamente come una lesione nodulare ed ulcerata con aspetto infiltrante.
 

MELANOMA



E' un tumore maligno di origine melanocitaria. la sua incidenza è in rapido aumento ed è in rapporto
all'esposizione solare anche se può insorgere in aree non fotoesposte. Può insorgere ex novo o su un presistente nevo.
Fanno sospettare una trasformazione neoplastica di un nevo, cambiamenti di forma, di colore e dimensione. esistono
diverse varianti quali nodulare, tipo lentigo maligna, superficiale e acrolentigginoso. Metastatizzafrequentemente
ai linfonodi extra-regionali, al polmone, al fegato, al cervello ed alle ossa. La mappatura dei nevi ed il controllo
delle variazioni di nevi preesistenti mediante dermatoscopia tuttora rappresenta l'approccio più adeguato nella
diagnostica precoce di tali neoplasie.