Mastopessi o risollevamento del seno

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Mastopessi o risollevamento del seno
Mastopessi o risollevamento del seno
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Con l'avanzare dall'età, a causa delle gravidanze o dopo un'eccessiva perdita di peso, il seno può tendere a perdere tono e la cute tende a rilassarsi.
Un seno cadente può comportare problemi a livello psicologico alla donna, poiché spesso è una fonte di disagio. Rimodellare il seno è possibile grazie ad un intervento di mastopessi dei seni, conosciuto anche come lifting del seno. L'abbassamento del seno, detto ptosi, può essere risolto con o senza l'utilizzo di protesi mammarie e sarà il chirurgo stesso a consigliare la tecnica migliore, considerando il tipo di tessuto del paziente e da quanto quest'ultimo voglia ottenere mediante l'intervento.

Prescrizioni prima dell'intervento di mastopessi
Esistono molti casi di pazienti giovani che si sottopongono alla mastopessi. Per queste pazienti è prevista una semplice ecografia prima dell'intervento, mentre per chi supera i quarant'anni è necessaria una mammografia. A questi, bisogna aggiungere gli esami del sangue, l'elettrocardiogramma e una radiografia del torace. Il chirurgo stesso consiglierà di sospendere, per circa due settimane prima l'intervento, l'assunzione di farmaci che contengano acido acetilsalicilico, così come gli antinfiammatori.

Valutazione pre-operatoria mastopessi
Nella visita pre-operatoria, il medico chirurgo traccerà, a paziente seduta, delle linee d'incisione e segnerà la nuova posizione dell'areola e del capezzolo. A questo, si aggiungeranno anche delle immagini fotografiche della paziente. Si tratta di un passaggio molto importante, perché una volta tracciate le linee d'incisione, queste non possono essere modificate al momento dell'intervento. Quest'ultimo deve essere necessariamente effettuato lontano dal ciclo mestruale, quindi evitare di farsi operare quattro o cinque giorni prima del ciclo. Se avete scompensi in tal senso, comunicateli per precauzione al vostro medico che consiglierà il meglio.

Tecnica operatoria
Il lifting al seno ha una tecnica operatoria molto simile alla mastoplastica riduttiva, seppur con incisioni meno evidenti. In questo caso, però, non viene asportato nessun tessuto ghiandolare, ma tutto viene modellato e spostato con incisioni e punti di sutura interni. L'unica cosa che viene asportata è l'eccesso di cute.
Talvolta viene associato all'intervento di mastopessi aanche un intervento di mastoplastica additiva, inserendo anche protesi di silicone.
Ovviamente, l'intervento di mastopessi avviene con la paziente in anestesia totale e si incide lungo le linee disegnate dal chirurgo nella visita pre-operatoria. Questo permetterà di trasportare l'areola e il capezzolo nella posizione giusta e rimodellare il resto. Successivamente, si inseriscono i drenaggi e si procede con le suture interne.

Periodo post-operatorio
Uno o due giorni successivi l'intervento, il chirurgo provvederà a eliminare i drenaggi. Dal giorno dell'intervento e per circa quattro settimane, va indossato ininterrottamente un reggiseno contenitivo della misura adeguata. Dopo tale periodo, si può procedere a non indossarlo la notte, ma per due settimane indispensabile di giorno e durante gli esercizi fisici.
Per quanto riguarda i punti di sutura esterni, vengono tolti a partire dal settimo giorno dopo l'intervento fino al quattordicesimo. Una volta tolti i punti di sutura, la cicatrice va trattata con creme o cerotti al silicone, onde evitare l'ipertrofia della stessa.

Prezzi e costi mastopessi
Il costo medio dell'intervento di mastopessi è di circa sei mila euro. E' comunque un prezzo indicativo soggetto a variazione, a seconda della clinica dove si svolge l'intervento e dal compenso del chirurgo stesso.

Questo tipo di intervento viene eseguito in struttura ospedaliera adeguata privata. Visite pre e post operatorie verranno espletate nel centro medico Astrea, dove, oltre al chirurgo, vi è il personale infermieristico che coadiuvera´nel percorso.