Se si sono subiti precedenti interventi non soddisfacenti che cosa si puo´fare?

In questi casi, e purtroppo se ne vedono sempre di più, il consiglio da seguire è quello di rivolgersi a specialisti che sono abituati a trattare con queste problematiche.
La rinoplastica secondaria e delle volte anche terziaria e oltre, è un intervento entrato ormai nella “ Routine” di ciascuno di noi chirurghi plastici abituati ogni giorno a vedere valutare e correggere gli errori del passato che in molti casi sono anche funzionali, cioè di respirazione. Il primo problema che molti lamentano sono le difficoltà respiratorie, altre le asimmetrie della punta, altre le anomalie del dorso.
In questi casi l’intervento da suggerire per correggere i problemi è la “Rinoplastica OPEN”, solo con una piena visione della problematica si riuscirà a correggere i difetti aiutandosi o con la cartilagine prelevata dal setto o dall’orecchio o in mancanza con materiali sostitutivi del tipo MEDPOR.