L’intervento di mastoplastica additiva può essere praticato sulle minorenni?

Le ragazze con meno di 18 anni non possono sottoporsi a mastoplastica additiva, salvo in caso di malformazioni o asimmetrie gravi. Lo ha stabilito una legge del 2011, per contrastare l’abuso del ricorso alla chirurgia estetica da parte dei minori.

La stessa legge ha previsto l’istituzione del registro delle protesi mammarie per monitorare sul territorio nazionale gli interventi di questo tipo.

È possibile viaggiare in aereo se si ha delle protesi o fare attività subacquea?

Sì. Le protesi non subiscono variazioni né a bordo degli aerei, né nelle profondità marine.

Gli episodi riportati con molta enfasi qualche tempo fa, riguardavano alcuni tipi di protesi (“Inflatable”) riempite ad aria o fisiologica, che oggi non vengono più utilizzate.

Quanto tempo dopo l’intervento è possibile riprendere l’attività sportiva?

Dopo la mastoplastica additiva è opportuno per un breve periodo limitare i movimenti, soprattutto quelli delle braccia.

La ripresa dell’attività sportiva potrà avvenite solo dopo aver ricevuto il benestare del chirurgo che consentirà una graduale ripresa delle attività dopo due settimane.

Quanto pesano le protesi?

Dipende dal tipo di protesi utilizzata, dalla sua grandezza e dal volume di riempimento.

Ciò che è necessario sapere è che il peso specifico della protesi è molto simile a quello del tessuto mammario; questo sta a significare che 100 cc di protesi pesano quanto 100 cc di tessuto mammario.

Le protesi hanno una durata?

A questa domanda non è possibile rispondere con certezza. L’impiego di materiali sempre più innovativi sicuramente influisce sulla durata delle protesi.

Al momento in cui scriviamo la casistica, riporta tempi che possono variare dai 10 ai 20 anni.

Quali sono le raccomandazioni per le pazienti nel post operatorio?

A differenza di un tempo il periodo post operatorio richiede alcune attenzioni che vanno seguite precocemente.

Le pazienti se dimesse, torneranno per un controllo il giorno successivo, in quest’occasione sono rimosse tutte le medicazioni, e s’istruiscono le pazienti a come eseguire il massaggio del seno (early massage),manovra utile per ridurre il rischio di contrattura capsulare.

Dopo quanto tempo si vedono i risultati della liposuzione?

Nei giorni successivi all’intervento di liposuzione, è normale che si verifichi un accumulo di liquidi nella zona operata.

Il gonfiore è limitato dai bendaggi e dagli indumenti compressivi, e necessita di 4 – 6 settimane circa perché venga riassorbito completamente.

La liposuzione elimina anche la cellulite?

No, la liposuzione aspira solamente una parte di adipe, e la cellulite è un’infiammazione delle cellule sottocutanee. Per trattare clinicamente l’infiammazione e contemporaneamente ridurre i volumi, l’intervento ideale è la Wet Lipo Lift.

Tuttavia alcuni inestetismi della cellulite, come la buccia d’arancia e la pelle a materasso, possono venire ridotti grazie all’azione della cannula.

La liposuzione fa male?

Tutti gli interventi avvengono in anestesia locale con sedazione profonda. Inoltre, la particolare tecnica di preparazione dei tessuti prima della liposuzione, prevede che vengano infiltrati, nel pannicolo adiposo, una soluzione di farmaci,

tra cui antidolorifici, la cui azione perdura anche al termine dell’intervento. Le zone trattate saranno normalmente indolenzite nel primo periodo post operatorio, ma i disagi possono essere facilmente trattati con semplici antidolorifici.

Con la liposuzione quanti chili si possono perdere?

Lo scopo della liposuzione non è la riduzione del peso corporeo.

Sicuramente, con l’aspirazione di una porzione di adipe, ci sarà anche una certa perdita in peso, ma l’obiettivo è il rimodellamento dei volumi che, con la liposuzione, trovano maggiore armonia e proporzione.

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